In una frase per il cliente
La Regione le presta tre quarti dell'investimento senza interessi e la banca il resto a tasso convenzionato, fino a otto anni; in più le rimborsa a fondo perduto diagnosi energetica e progetto. Si restituisce il capitale, ma con un costo del denaro molto più basso di un mutuo normale.
Le regole che decidono tutto
- ✕Non è un fondo perduto sul 75%: è un prestito a tasso zero da restituire. Il fondo perduto riguarda solo le spese tecniche.
- ✓Imprese di ogni dimensione, ESCo e liberi professionisti con unità locale in Emilia-Romagna in visura.
- !Fotovoltaico dimensionato sui consumi attuali, in autoconsumo diretto: l'energia ceduta in rete non può prevalere.
- !Serve la delibera di una banca convenzionata sul 25%: senza, la domanda non si accetta.
- ✕Fatture solo dopo la domanda: fanno eccezione le spese tecniche, ammesse fino a 4 mesi prima.
- !Sportello cronologico, non graduatoria: conta l'ordine di protocollo finché ci sono fondi.
Il cliente rientra?
Rispondi insieme al cliente. Basta un "no" su un requisito bloccante per fermarsi.
Calcolo del finanziamento
Inserisci l'investimento IVA esclusa e le condizioni proposte dalla banca. I valori iniziali sono un esempio, non dati di un cliente. Il tasso della quota bancaria va chiesto alla banca: dipende dall'Euribor del momento e dallo spread concordato.
Risultato
Piano indicativo con rate trimestrali (15 marzo, giugno, settembre, dicembre): quota pubblica a capitale costante, quota bancaria a rata costante, in preammortamento si pagano solo gli interessi bancari. Il piano vero lo fa la banca. Il fondo perduto arriva dopo la rendicontazione finale ed è confermato solo sulle spese tecniche effettivamente sostenute.
Cosa rientra e cosa no
Quattro tipologie di intervento. La domanda deve contenerne almeno una tra A, B e D; il sismico (C) si aggiunge solo a un intervento energetico.
| Tipologia | Cosa comprende | Documento tecnico |
|---|---|---|
| A) Efficienza | Pompe di calore al posto di caldaie o climatizzazione, involucro e coibentazione, illuminazione, building automation, motori e inverter, aria compressa, recupero di calore | Diagnosi energetica firmata |
| B) Rinnovabili | Fotovoltaico in autoconsumo con eventuale batteria e colonnine, cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento | Progetto firmato (o diagnosi che lo prevede) |
| C) Sismico | Miglioramento o adeguamento in zona 1 e 2, solo abbinato ad A o B | ≤ 50% degli interventi energetici |
| D) Circolarità | Impianti e macchinari per riciclare e riusare gli scarti di lavorazione | Progetto firmato |
Fotovoltaico: rientra
- ✓Impianto nuovo sul tetto, a terra o su pensilina di parcheggio, struttura della pensilina compresa
- ✓Repowering di un impianto esistente; il revamping solo insieme a un repowering
- ✓Batteria e colonnine di ricarica, se presentate insieme al fotovoltaico
- ✓Opere accessorie (rimozione amianto sull'area dell'impianto, linee vita, rifacimento manto) fino al 20% del costo dell'impianto
- ✓Opere di connessione alla rete fino al 50% del costo dell'impianto
- ✓Immobile in affitto o in leasing, con utenze intestate all'impresa e autorizzazione del proprietario
Non rientra
- ✕Impianti con immissione in rete prevalente o autoconsumo limitato ai servizi ausiliari
- ✕Autoconsumo a distanza e impianti per CER non collegati fisicamente all'edificio che consuma
- ✕Batteria o colonnine da sole, senza impianto rinnovabile
- ✕Caldaia nuova più efficiente al posto della vecchia: serve pompa di calore o sistema ibrido
- ✕Nuove costruzioni e ampliamenti (sulle rinnovabili solo la potenza oltre il minimo di legge)
- ✕Fatture sotto 500 €, beni usati, terreni, tasse, IVA recuperabile, pagamenti in contanti o in compensazione
- ✕Fatture del legale rappresentante, di organi societari o di imprese collegate o controllate
Tempistiche
Lo sportello è a ordine cronologico: chi arriva prima con una pratica completa viene istruito prima. Il mutuo si eroga dopo la rendicontazione del 50%, quindi l'impresa deve sostenere le prime fatture.
Precaricamento
Si compila la domanda e si caricano gli allegati sulla piattaforma del Fondo. Salvare non vale come invio.
Apertura sportello
L'invio definitivo, con firma digitale, assegna il protocollo e la posizione in coda.
Preparazione
Diagnosi energetica o progetto, preventivi intestati al cliente, bilanci, delibera della banca convenzionata. Sono le cose che richiedono più tempo.
Chiusura sportello
Prima, se i 13 milioni si esauriscono.
CUP del progetto
Da qui fatture e pagamenti diventano ammissibili, sempre con CUP.
Istruttoria e concessione
Di norma entro 60 giorni dal primo giorno del mese successivo all'invio: verifica formale, tecnica e creditizia.
Rendicontazione del 50% ed erogazione
Fatture, anche non ancora pagate, per almeno metà del finanziamento. Il Gestore verifica in 30 giorni, poi il contratto di mutuo va firmato entro 30 giorni.
Fine lavori
Salvo diverso termine nell'Accordo Operativo; proroga fino a 4 mesi solo per cause imprevedibili. Per il fotovoltaico basta il collaudo funzionale se l'allaccio slitta per cause esterne.
Rendicontazione finale e fondo perduto
Fatture quietanzate con CUP, relazione finale, APE o autodichiarazione, foto del poster. Verifica entro 180 giorni; poi si incassa il fondo perduto.
Banche convenzionate e documenti
La banca delibera il 25% e deve farlo prima dell'invio. Il mutuo è chirografario, con garanzie personali o reali esclusa l'ipoteca, sempre sull'intero finanziamento.
Le 20 banche convenzionate
In grassetto quelle con radicamento in Romagna.
Documenti per la domanda
- !Domanda e Allegato 1 (parametri dimensionali), firmati digitalmente
- !Delibera della banca convenzionata
- !Diagnosi energetica o progetto firmato da tecnico abilitato; per il fotovoltaico potenza, producibilità e autoconsumo atteso con il metodo di calcolo
- !Preventivi intestati al richiedente e tabella preventivi (Excel)
- !Ultimi due bilanci o dichiarazioni dei redditi e situazione contabile dell'anno in corso
- !Dichiarazione degli affidamenti bancari, visura camerale recente, documenti dei firmatari
- !Moduli DNSH (dichiarazione e relazione) e consenso privacy
Cumuli e regime di aiuto
Il finanziamento è concesso in de minimis oppure in esenzione (GBER, art. 41 per le rinnovabili). Per il cumulo conta l'Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) registrato, non l'importo prestato.
Con cosa si cumula
- ✓Agevolazioni fiscali generali, non aiuti di Stato, sulle stesse spese nei limiti delle norme nazionali.
- ?Iperammortamento 2026: rientra in linea di principio tra le misure fiscali generali; il Fondo non lo cita per nome. Da far confermare al commercialista.
- ✓Incentivi CACER del GSE (DM 414/2023): sì, se l'intensità equivalente non supera il 40%, da calcolare con l'ESL.
- ✓Altri aiuti su costi diversi, oppure sugli stessi costi senza superare l'intensità massima.
- ✕Bando regionale CER (azione 2.2.3): non sullo stesso impianto e sulle stesse spese.
- ✕Bando Pensiline FV 2026: quel bando ammette il cumulo solo con il Fondo di garanzia PMI, quindi non sulle stesse spese.
Cosa vuol dire per il cliente
Il vantaggio di un prestito agevolato, ai fini degli aiuti di Stato, non è l'importo prestato ma il valore degli interessi risparmiati: per questo un finanziamento da centinaia di migliaia di euro consuma poco plafond de minimis.
Il calcolo dell'ESL lo fa il Gestore. Il dato da verificare prima è quanto de minimis il cliente ha già usato negli ultimi tre anni: si legge nel Registro Nazionale Aiuti.
E se il cliente è un privato?
Il Fondo è riservato a imprese, ESCo e professionisti con attività economica. Per il fotovoltaico di casa si usano le agevolazioni ordinarie.
Domande frequenti dei clienti
Cerca una parola chiave. Se la risposta non c'è, annota la domanda: la ritrovi qui per verificarla e richiamare il cliente.
Nessuna risposta trovata tra le domande raccolte.
Domande aperte da verificare (0)
Quando la ricerca non trova la risposta, usa «Chiedi a Claude» o «Salva tra le domande aperte»: le domande salvate si vedono da Mac, iPad e telefono.
Fonti
Dati verificati il 27/10/2026 sulle Linee guida per i beneficiari rev. 10 (settembre 2026), sulla scheda regionale aggiornata al 30/09/2026 e sulle FAQ del Gestore.
- ↗Regione Emilia-Romagna, portale PR FESR: scheda ufficiale del Fondo Energia
- ↗Regione: nuove risorse, 13 milioni alla sezione Energia (09/10/2026)
- ↗Linee guida per i beneficiari, rev. 10 settembre 2026 (PDF)
- ↗Modulistica ufficiale del Gestore
- ↗FAQ del Gestore
- ↗Regime di aiuto e cumulo
- ↗Banche convenzionate e condizioni
- ↗Edilizia.com: sintesi della riapertura di ottobre